Hai mai sentito parlare del burro di cocco? No, non mi sono sbagliata, ho detto proprio burro! E no, non è nemmeno paragonabile all’olio! Ma che cosa è esattamente? Fa bene o è solo un contenitore di grassi? Come si conserva? Di seguito la risposta a tutte le domande e, chissà, magari ti aiuterò a scoprire un prodotto nuovo e interessante!

Burro di cocco vs olio di cocco: le differenze

È abbastanza semplice confonderli, in particolare quando l’olio di cocco si presenta nella sua forma solida. Ma anche se entrambi provengono dalla noce di cocco, sono due prodotti molto diversi tra loro, proprio come il burro e l’olio di arachidi. La stessa cosa!

Il burro di cocco è una crema che viene creata mescolando la polpa di una noce di cocco. L’olio di cocco è il liquido che viene estratto dalla polpa del cocco.

Durante la stagione calda, il burro si trova in una consistenza semi-solida tendente al morbido. Nei mesi più freddi, invece, si solidifica.

Burro di cocco benefici

Perdita di peso, anti-infiammatorio, il burro di cocco possiede un sacco di proprietà benefiche che vanno dal supportare l’apparato digerente a tanto altro. In particolar modo, è ricco di trigliceridi a catena media, un tipo di grasso utile per:

  • aumentare il metabolismo

aiuta il corpo a bruciare più energia anche quando non è in movimento.

  • nutrire i muscoli

e facilitare il recupero muscolare dopo l’attività fisica. Questo può aumentare la massa muscolare e, più muscoli hai, più energia il tuo corpo brucerà.

  • ridurre il senso di appetito

equilibrando gli ormoni del controllo di appetito e facilitando la produzione di corpi chetonici da parte del fegato.

Come conservare il burro di cocco

Il burro di cocco si conserva a temperatura ambiente per alcuni mesi nella dispensa, in modo da farlo rimanere bello morbido e semplice da spalmare. Il prodotto non va a male fino a quando si utilizza un cucchiaio asciutto e pulito per prelevarlo dal suo barattolo.

Si può anche mantenere il burro in frigo ma sii consapevole che, nel momento in cui lo tirerai fuori, sarà duro come una roccia.

Se non usi il burro di cocco per un certo periodo di tempo, noterai uno strato di olio nella parte superiore del prodotto. Per emulsionare il tutto, ti è sufficiente posizionare il barattolo in una pentola contenente acqua calda. Tieni bassa la temperatura e mescola.

Come usare il burro di cocco in cucina

Direttamente dal barattolo

Personalmente tengo sempre un paio di conserve di burro di cocco in dispensa, da avere a portata di mano quando ho voglia di uno spuntino goloso e diverso dal solito. Tutto quello che devi fare è prenderne un po’ e spalmarlo sulla tua fetta di pane. Ecco fatto!

Con un po’ di frutta

Prova uno o due cucchiaini di burro di cocco con una banana, una mela, dell’ananas a fette o qualsiasi altro frutto ti ispiri. Un pizzico di sale per dare risalto alla dolcezza naturale della frutta e la tua macedonia è pronta per essere servita!

Questa succosa merenda ti fa anche bene, perché i grassi sani del burro di cocco contribuiscono a stabilizzare i livelli di zucchero nel sangue.

Sui pancake

Hai mai provato il burro di arachidi sui pancake? Buonissimo, vero? Perché non fare lo stesso con quello di cocco?

 

Articolo scritto da Silvia Saltarelli

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