I cavoli sono le verdure invernali per eccellenza e riempiono i banchi dei negozi con la loro varietà di forme e colori.

Cavolfiori, verze, cavolo cappuccio, broccoli e cavoletti di Bruxelles non sono solo ortaggi saporiti ma vere e proprie medicine naturali, ricchi di proprietà curative.

La loro versatilità li rende ideali per tante ricette tipiche delle tradizioni regionali: zuppe, contorni, torte salate e piatti unici.

Cavolfiore

Non lasciatevi impressionare dall’odore intenso di questo ortaggio, perché il cavolfiore è ricco di vitamine, minerali, proteine e povero di calorie. È un’ottima soluzione per chi è a dieta ma vuole variare i piatti perché si presta a molte preparazioni.

Le sue proprietà sono così tante che risulta difficile riassumerle in poche righe: antiossidante, antinfiammatorio, efficace rimedio per l’anemia, la pressione arteriosa e la colite ulcerosa. Insomma tante qualità in un unico alimento.

E se vi terrorizza l’odore che emana quando viene cotto, provate a mettere sul coperchio una tazzina piena di aceto o un pezzo di pane raffermo bagnato di aceto nella padella.

Il suo miglior utilizzo in cucina è nelle zuppe, nelle fritture, gratinato, come condimento per la pasta o i cereali e perfino crudo, tagliato sottilmente nell’insalata.

Verza

La verza è senza dubbio uno fra i cavoli più saporiti e benefici. Oltre a essere ipocalorico e saziante, questo straordinario ortaggio ha molte proprietà curative: è un potente ricostituente e antinfiammatorio, ha effetti diuretici, lassativi e decongestionanti, utile per contrastare l’anemia e l’ulcera, è un valido aiuto per chi soffre di insufficienza circolatoria.

La verza è un ingrediente molto diffuse nelle preparazioni regionali, ideale per zuppe e creme, si presta molto bene anche come contorno in padella, per condire la pasta o il riso in brodo oppure per chiudere gli involtini vegetali.

Cavolo cappuccio

Croccante, saporito, di colore verde chiaro o rosso, il cavolo cappuccio è ricco di fibre, di acidi grassi come omega3 e omega 6, di vitamina C e povero di grassi. È un potente alleato contro le patologie infiammatorie, ha proprietà digestive, antiossidanti, dimagranti e antitumorali.

Il cappuccio è ideale da consumare crudo nelle insalate oppure cotto nelle zuppe, come contorno condito con un filo di olio, una manciata di pinoli e dell’aceto balsamico. Il suo succo è molto usato anche da chi ama i centrifugati di verdura per via delle sue qualità disintossicanti.

Broccoli

Come gli altri appartenenti alla famiglia delle Crocifere (cavolfiore, cappuccio, verza, broccoli e cavolini) i broccoli sono molto nutrienti e rimineralizzanti. Hanno incredibili virtù depurative, antitumorali; studi scientifici hanno dimostrato la loro efficacia per la cura della tiroide, della stitichezza cronica, di gastriti, ulcere e disturbi respiratori.

Possono essere utilizzati per condire i primi, realizzare zuppe o vellutate, negli sformati gratinati. Per conservarne meglio le proprietà benefiche andrebbero cotti al vapore. Se volete cucinare una pasta ai broccoli, vi consigliamo di cucinare la pasta direttamente nella loro acqua di cottura.

Cavoletti di Bruxelles

Sono cavoli in miniatura ma ne possiedono tutte le qualità. Una vera fonte naturale di sali minerali, vitamine A, B, C e K, i cavoletti di Bruxelles hanno proprietà disintossicanti. Inoltre proteggono l’organismo dalla formazione dei tumori al seno, alla prostrata e al colon e migliorano la concentrazione e l’attenzione.

In cucina sono molto usati per cucinare primi piatti, sformati, torte rustiche oppure come contorni lessati e ripassati in padella.

Cavolo nero

Meno conosciuto e apprezzato fra tutti i cavoli, in realtà il cavolo nero è un ottimo alimento e contiene gli stessi nutrienti delle verdure appartenenti alle Crocifere descritte sopra.

Il cavolo nero è un ingrediente perfetto per insaporire le zuppe, coma la ribollita toscana, i primi piatti come il cous cous di verdure o in padella con olio e peperoncino.

Volete un consiglio? Conservate alcune foglie, conditele con poco olio, semi di sesamo e un pizzico di sale e cuocete nel forno a 190°C per 5 minuti: avrete chips veloci e gustose!

di Virna Cipriani

2 thoughts on “Cavoli: piccola guida all’utilizzo in cucina

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