Cozze e vongole sono senz’ombra di dubbio tra i frutti di mare più conosciuti e amati dagli italiani. Particolarmente apprezzati per le poche calorie contenute, questi molluschi necessitano però di una fastidiosa fase di pulizia. Ecco allora alcuni piccoli accorgimenti per pulirli facilmente e bene.
Pur appartenendo alla stessa specie, cozze e vongole non si puliscono allo stesso modo.

Per pulire le cozze armatevi di pazienza

Gustose da mangiare, le cozze non sono ugualmente invitanti
quando si tratta di pulirle. Bisogna infatti armarsi di acqua salata, coltellino, spazzola dura e soprattutto tanta pazienza.
Innanzitutto bisogna eliminare il bisso, ovvero quella specie di
barbetta che spunta dalle cozze. In seguito si devono rimuovere tutte le incrostazioni con un coltellino e spazzolare il guscio con una spazzola a setole dure. Andrà bene anche una spugnetta abrasiva in lana d’acciaio, di quelle per lavare i piatti.
Pulito l’esterno, trasferite le cozze in una bacinella di acqua salata e lasciate riposare per almeno un’ora. In questo modo si favorisce l’espulsione dei vari residui di sabbia e altre possibili impurità.
Trascorso il tempo necessario per eliminare i residui, sgocciolate le cozze e mettetele in uno scolapasta. Prendete quindi le cozze ad una ad una e muniti di un coltellino a lama corta e appuntata, infilate la lama dal lato meno curvo e aprite la cozza ruotando il polso.
Una volta tolto il guscio, non vi resta altro da fare che prendere il mollusco e utilizzarlo nel modo in cui preferite.

Come spurgare le vongole in modo facile e veloce

Quando si devono pulire le vongole il termine giusto da utilizzare
è spurgare. Si tratta, infatti, di un’operazione grazie alla quale è
possibile far uscire tutta la sabbia dal frutto, senza rischiare in
questo modo di rovinare la pietanza.
Per spurgare le vongole, la prima cosa da fare è prendere una
bacinella di acqua fredda e salarla con un cucchiaio di sale per litro. Scartate quindi le vongole rovinate e mettete quelle integre nella bacinella.
Lasciate riposare per circa 30 minuti e durante questo periodo di tempo vedrete le vongole tentare di aprirsi, prendere ossigeno e rilasciare eventuali residui di sabbia all’esterno.
Finita la fase di ammollo, prendete la schiumarola e trasferite cozze e vongole su un panno asciutto.
Per aprire sul fuoco cozze e vongole, mettetele in un tegame con un filo di olio e cuocete il tutto per pochi minuti a fiamma vivace. Il risultato finale sono delle vongole dischiuse già pronte da essere utilizzate.

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