La panzanella è una ricetta che ha originea Firenze ma che, grazie alla semplicità della sua realizzazione e al sapore genuino, si è diffusa in tutto il centro Italia.

Una pietanza rustica, pratica ed estiva che appartiene alla tradizionale cucina “povera” toscana. Come spesso accade alle ricette contadine, anche la panzanella ha visto nascere, nel tempo, numerose varianti regionali.

Panzanella: ricetta originale

Ingredienti

400 di pane toscano raffermo

3 pomodori maturi

1 cetriolo

1 cipolla rossa di Tropea

basilico

aceto di vico toscano

olio extra vergine di oliva

sale e pepe

Preparazione

Affettate il pane raffermo e fatelo ammollare in una ciotola d’acqua fredda per pochi minuti.

Levatelo dalla ciotola e strizzatelo dolcemente; sbriciolatelo quindi con le mani e ponetelo in una zuppiera.

Pulite i pomodori, il cetriolo e la cipolla e tagliateli a fette molto sottili. Dopodiché unitele al pane sbriciolato dentro la zuppiera.

Aggiungete quindi il basilico sminuzzato a mano.

Infine condite il composto con olio, aceto, sale e pepe a piacere.

Mischiate bene tutti gli ingredienti e mettete in frigo a riposare.

La praticità di questo piatto sta nel fatto che può essere preparato in anticipo e fatto raffreddare, così da  amalgamare bene i sapori e da far ammorbidire il pane raffermo.

Panzanella alla Aldo Fabrizi

Fabrizi dedicò addirittura una poesia alla panzanella, in cui cita gli ingredienti per lui davvero necessari a rendere questo piatto gustoso. Una versione tutta romana che prevede pomodoro, basilico, olio e pepe ma che esclude il cetriolo e la cipolla. Il pane, poi, non è più quello toscano, senza sale ma è il pane casareccio, salato e cotto a legna.

Panzanella alla marinara

Questa variante della ricetta nasce sempre in Toscana, questa volta in una città di mare, a Livorno. E il mare è presente qui grazie all’aggiunta di acciughe, capperi, cipolla rossa, pomodori a grappolo e pomodori semi dry, molto basilico, origano, sale e pepe.

Panzanella alla siciliana

Come per altre regioni, anche la Sicilia, amante di questa pietanza, ne rivendica la paternità. La sua variante però si differenzia dalla panzanella toscana per l’aggiunta di aglio, alici e capperi.

Nel resto del sud, invece, al posto di questa piatto si serve a tavola un suo simile, la frisella pugliese, napoletana e calabrese.

Panzanella con anguria

Una versione molto coraggiosa della panzanella conta la presenza dell’anguria tagliata a cubetti, rucola, formaggio feta sbriciolato e miele. Può sembrare forse azzardato ma l’accostamento di questi sapori così diversi tra loro rende il piatto molto fresco e sfizioso.

Panzanella: e tu come la fai?

Come si è visto, la panzanella è un piatto molto versatile che si presta a infinite e creative versioni. Non si deve temere di stravolgerla, perché questa ricetta è nata con lo scopo di riutilizzare il pane raffermo, unendolo con tutto il cibo avanzato in casa.

Per cui potete sbizzarrire la vostra fantasia aggiungendo gli ingredienti che gradite di più: olive, capperi, mais, tonno, sedano, carote. O ancora peperoni o zucchine crude, uova sode e mozzarella. L’unico limite è il vostro gusto!

di Virna Cipriani

One thought on “Panzanella: ricetta originale e tutte le varianti regionali

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